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Amistà alla seconda edizione del trekking poetico di Crevari, Domenica 24 maggio 2015

La chiesa di Sant'Eugenio di CrevariDomenica 24 maggio, nella splendida cornice del borgo di Crevari, sulle alture di Voltri, Amistà ha partecipato alla seconda edizione del trekking poetico, organizzato dall'Associazione Amici della Scuola di Crevari.
Il trekking, aperto a bambini ed adulti, è nato con l'intenzione di far conoscere le storie del borgo e oltre duecento persone, provenienti da tutta Genova, si sono trovate immerse in un percorso tra natura, storia e curiosità lungo le case e le creuse di Crevari.
A fare da "collante" (soprattutto per i più piccoli, oltre un'ottantina) è stato nientepopodimeno che il Biribis, proposto da Amistà per l'occasione in una veste leggermente adattata all'evento. Infatti, alcune carte del gioco d'azzardo più famoso nel Settecento sono state poste (in versione "gigante") lungo il tragitto per ricordare avvenimenti, aneddoti, poesie, filastrocche. Il "Biribis" al termine del percorso si è finalmente rivelato (non era infatti mai volutamente stato spiegato cosa fosse per aumentare il mistero!) e ha fatto dono alla scuola di Crevari di un piccolo fondo di narrativa per bambini, in nome di uno dei numerosi obiettivi perseguiti da Amistà: quello della promozione della lettura.


Nel pomeriggio, nei locali messi a disposizione dall'ANPI, ha avuto luogo il gioco vero e proprio ma ogni volta che le pedine si fermavano su una casella citata durante la camminata si aveva modo di rinfrescare la memoria su quanto accaduto nella mattinata, senza ovviamente rinunciare, però, alle tradizionali domande, indovinelli e labirinti da risolvere. Dato il numeroso afflusso di bambini è stato necessario organizzare più partite. Grande successo hanno ottenuto anche i piccoli libretti con disegni da colorare (tutti rigorasamente ispirati dalle caselle Giochiamo a Biribis!del gioco) realizzati appositamente per i più piccini. Vi è stato inoltre il modo per far conoscere il gioco e la sua storia anche al pubblico adulto (attraverso una scheda appositamente redatta) e invogliare alla visita dei Musei Civici di Nervi (grazie alle numerose brochure esposte sul tavolino allestito all'esterno).
Amistà ringrazia calorosamente tutte le persone che si sono prodigate per la riuscita del meraviglioso evento (in particolar modo Rita Bruzzone e Cinthya Ottonello per aver creduto nella possibilità di abbinare il gioco del Biribis al Trekking) e si augura vivamente di poter prendere parte alla terza edizione del Trekking, che sappiamo essere già richiesta a gran voce. Un usuale e doveroso ringraziamento alla Dott.ssa Loredana Pessa per la concessione dei panni del Biribis e la sua solita gentilizza e disponibilità.

Per maggiori informazioni riguardo al nostro laboratorio sul Biribis potete leggere la nostra scheda a questa pagina del sito.

 

Approfondimenti:

Pagina Facebook dell'Associazione Amici della Scuola di Crevari

Sito dell'Associazione Amici della Scuola di Crevari

Vai alla nostra Rassegna Stampa dove potrai leggere l'articolo del Secolo XIX sulla manifestazione

Amistà e la mostra "Giovani Sguardi" al Cimitero Monumentale di Staglieno, 22-31 maggio 2015

le opere dei giovani artisti che hanno partecipato alla mostraIn occasione della Settimana dei Cimiteri Storici Europei, Amistà – Associazione di Promozione Sociale, su invito dell'Ufficio del Decentramento del Comune di Genova, ha presentato "Giovani Sguardi", una mostra che ha voluto riproporre una selezione delle opere già ammirate nel corso dell'allestimento collegato al progetto ImmortalArte a Staglieno, brillantemente conclusosi a fine marzo presso il Municipio IV Media ValBisagno, con un doveroso ed emozionante momento di relazione sui risultati raggiunti e sulle prospettive future che l'Associazione si auspica di poter realizzare per continuare il lavoro di valorizzazione di questo meraviglioso museo a cielo aperto.

La mostra è stata visibile per tutta la durata dell'evento (dal 22 al 31 maggio) presso l'atrio dell'ingresso panoramica della mostraprincipale del Cimitero di Staglieno. Sono state esposte, oltre ad alcune foto dei ragazzi della quarta e quinta B del Liceo Artistico Klee-Barabino, anche le foto dei giovani artisti genovesi Silvia Barbero, Danilo Mazzanti e Cinzia Stalteri. Non mancherà, inoltre, l'ormai famoso decalogo, redatto dai ragazzi del Klee e dalla seconda C del Liceo Linguistico Mazzini, contenente i dieci motivi per i quali bisogna visitare il Cimitero Monumentale della nostra città (esposto sia nella versione italiana sia in quella inglese).

Per Amistà ovviamente si è trattato di una graditissima occasione per tornare nel posto che ha segnato il suo vero e proprio debutto, ma, anche, una nuova opportunità per mettere in pratica uno dei suoi principali obiettivi statutari, ossia la valorizzazione del patrimonio storico-artistico cittadino.

 

Per saperne di più:

Se volete conoscere il Decalogo andate in questa pagina, potete anche scaricarlo e diffonderlo!
Sito di ImmortalArte a Staglieno, con tutte le informazioni sul progetto
Rassegna stampa di ImmortalArte a Staglieno
Articolo sul sito del Comune di Genova sulla Settimana dei Cimiteri Storici Europei

Giochiamo al Biribis alla Biblioteca F.Campanella, lunedì 18 maggio 2015

particolare del panno del biribis con i dadi da giocoNella cornice, ormai a noi familiare, della Biblioteca F. Campanella di Genova-Struppa, Amistà ha condotto un laboratorio ludico-didattico sul gioco del Biribis, un gioco d'azzardo molto popolare nella Genova dell'età moderna e basato sul sistema tutto genovese del sorteggio. La sua storia ancora molto misteriosa annovera anche giocatori d'eccezione come Giacomo Casanova e John Law e nonostante i numerosi tentativi di bandirne la pratica, il Biribis continuò ad essere giocato, soprattutto all'interno delle case private, dove i controlli potevano giungere con più difficoltà, rispetto alla strada.
La versione che Amistà ha proposto ai bambini della classe 3B della Scuola Elementare Prato ha riadattato questo storico gioco a un più comune gioco dell'oca, volto, però, attraverso domande e attività divertenti a veicolare alcuni concetti base della storia e delle tradizioni della nostra città, ricorrendo anche talvolta al dialetto e a detti di antica saggezza popolare. Attraverso le 67 caselle che rappresentano diversi tipi di raffigurazioni (dagli stemmi nobiliari di alcune celle più importanti famiglie genovesi, ai simboli della città di Genova, ai frutti eValeria racconta la storia del biribis ai bambini gli animali, ai personaggi della commedia italiana e a quelli della tradizione del Carnevale) il gioco si presta alla stimolazione visiva dei bambini, chiamati a commentare i costumi del '700 e le altre rappresentazioni che mano a mano si susseguono.
"Giochiamo a Biribis" è stato ideato durante l'anno di Servizio Civile Nazionale "Porte aperte sui saperi", (2012-2013), durante il quale i futuri soci fondatori di Amistà hanno svolto servizio come volontari presso le biblioteche e i musei cittadini. L'Associazione ha conseguentemente ereditato il laboratorio continuando la missione originaria di promozione del patrimonio storico l'artistico della città e promozione di uno dei musei cittadini. Il tabellone di gioco consiste in una copia digitale di un panno originale del Biribis, oggi conservato al Museo Luxoro di Genova-Nervi, dove è possibile appunto ammirarlo dopo il recente restauro (2012). Si ringrazia per la concessione dei materiali la Dott.ssa Loredana Pessa,responsabile del Museo.